VERDI - Virtual Environment for Real Time Distributed Applications over the Internet

Programma Comunitario
European Space Agency (ESA)

Primo contraente
Eutelsat S.A.

Obiettivi
Il progetto VERDI ha l’obiettivo di dimostrare la validità delle applicazioni e dei contenuti 3D, specialmente nel campo educativo, lavorativo e di e-commerce, e il valore aggiunto per gli utenti Internet e Intranet, nonché l’importanza dell’utilizzo delle piattaforme multimediali satellitari, per fornire servizi a banda larga in multicasting. Il progetto ha inoltre l’obiettivo di ottimizzare lo stato dell’arte delle tecnologie e delle applicazioni a fini commerciali e di servizio, basandosi sullo sviluppo di alcune tecnologie chiave:

  • piattaforma multimediale per contenuti multicasting;
  • routing e caching “intelligente” per accelerare la diffusione dei contenuti;
  • Virtual Reality Modelling Language (VRML) e ambienti tridimensionali;
  • VRSAT: un pacchetto di software di comunicazione client/server che supporta scambio di dati e la loro distribuzione attraverso un network satellitare. VRSAT assicura la simulazione multi - utente in tempo reale e l’interazione nelle applicazioni di realtà virtuale. VRSAT agisce anche come un interfaccia tra gli elementi dell’interfaccia grafica utente (GUI) (HTML, multimedia e player VRML, ecc.) e le diverse applicazioni.


Il Progetto Verdi concentra le sue attività pilota in due settori: l’e-learning e l’e-marketing.
Per l’E-learning il Progetto Verdi integra la sfera di competenza dei partner (l’infrastruttura, la piattaforma software VRML e i contenuti ed i sistemi di insegnamento) per fornire tecnologie avanzate e sistemi di apprendimento. La dimensione multi-utente accresce significativamente il valore del processo di apprendimento.

Il progetto è articolato in tre fasi:
Fase 1. Definizione complessiva del sistema e dei requisiti degli utenti
Obiettivo di questa fase è la definizione dell’ambiente di dimostrazione sotto il profilo operativo e tecnico. Consiste nell’analisi degli ambienti di sperimentazione proposti dai partecipanti e nell’individuazione delle funzioni da parte degli utenti. I maggiori prodotti di questa fase sono il Pilot Utilisation Plan (PilUP) e il Pilot System Architecture (PSA). Questa prima fase, si è conclusa nel novembre 2001 con l’approvazione da parte di ESA, in sede di Based Data Review (BDR).
Fase 2. Progettazione, sviluppo e integrazione dei contenuti
Obiettivo di questa fase è la progettazione, lo sviluppo e l’integrazione delle sperimentazioni sulla piattaforma elaborata da Eutelsat. Silicon Worlds ha realizzato graficamente gli ambienti tridimensionali e il server client: il software di comunicazione (VRSAT) da implementare sulla piattaforma multimediale Eutelsat. NETTUNO, CALT/INSEAD e INPIX/Media hanno integrato i loro contenuti specifici. La seconda fase del Progetto si è conclusa con un test operativo del prototipo VERDI e con l’approvazione da parte di ESA nel corso del Mid Term Review (MTR), tenutasi nel gennaio 2003. Nel corso di questa fase NETTUNO ha elaborato il documento “Guidelines for the User Interface Design” (Linee guida per la definizione dell’interfaccia dell’utente).
Fase 3. Fase operativa e valutazione
Obiettivo di questa fase è valutare e convalidare le applicazioni pilota implementate nell’ambito del Progetto. I tests coinvolgeranno un ampia comunità di utenti nelle diverse applicazioni. Saranno utilizzati una metodologia e protocolli specifici per ciascuna applicazione. Un piano strategico illustrerà anche la possibile utilizzazione commerciale di queste applicazioni.
La fase di sperimentazione e valutazione che avrà luogo nel corso del 2003, coinvolgerà il Centro Nazionale NETTUNO, il Polo Tecnologico NETTUNO istituito dalla Facoltà di Ingegneria, Università di Roma “La Sapienza”; il Polo Tecnologico NETTUNO istituito dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Firenze; il Polo Tecnologico NETTUNO istituito dalla Facoltà di Ingegneria, Università di Napoli “Federico II”; il Polo Tecnologico NETTUNO istituito dalla Facoltà di Psicologia, Università di Roma “La Sapienza".

Ruolo del NETTUNO
Nell’ambito del Progetto Verdi NETTUNO ha elaborato il modello psico pedagogico per la progettazione del campus universitario virtuale La Città Virtuale del Sapere".
Tale modello è stato elaborato sulla base delle teorie dell’apprendimento, della memoria, del funzionamento dell’attività mentale nel suo complesso di tipo cognitivistico.
Nella prima fase del progetto il NETTUNO ha elaborato le indicazioni progettuali per la definizione della una città virtuale del sapere che riproduce in modo tridimensionale un campus universitario con il Palazzo della Facoltà Umanistica e della Facoltà di Ingegneria e con il Museo Virtuale. NETTUNO ha inoltre individuato e progettato i diversi strumenti didattici che contribuiscono al processo di apprendimento, organizzati secondo un modello cognitivo che ne favorisce e ne integra le diverse funzionalità. Le due Facoltà presentano gli stessi ambienti di apprendimento (aula dei videocorsi, biblioteca, laboratorio virtuale, spazio interattivo), con analoghe funzioni didattico-formative.
Il modello psico-pedagogico concepito consente di realizzare uno strumento interattivo, di immediata comprensione, flessibile, tale da consentire percorsi di utilizzo personalizzati.
Le tecnologie utilizzate implicano l’integrazione di più linguaggi (immagini, filmati, suoni, testo), una “navigazione guidata” e non lineare all’interno dello strumento e la possibilità per l’utente di interagire con lo strumento e costruire nuovo sapere.
Il campus universitario virtuale offre quindi la possibilità di creare e supportare un tipo di apprendimento collaborativo, aperto, flessibile nel quale la partecipazione attiva dello studente è il requisito principale.
In particolare Documenti elaborati
"La città virtuale del sapere – Indicazioni progettuali", sett. 2001- Prof. M.A. Garito;
"La città virtuale del sapere" Pilot Scenario Application Report, nov. 2001 Prof. M.A. Garito;
"La città virtuale del sapere" User Requirements Document, nov. 2001 Prof. M.A. Garito;
"Guidelines for the User Interface Design", dic. 2002 Prof. M.A. Garito

Ambienti di apprendimento.
Gli ambienti di apprendimento del Campus sono progettati su una base concettuale costituita da tre elementi teorici principali:

  • teorie dell'apprendimento basate sulla psicologia cognitiva e messe in atto per la formazione a distanza;
  • tecniche multimediali e implicazioni metodologiche;
  • impianto di tutoring e docimologico.

Sullo sfondo di questi tre fondamenti teorici sono implementate quattro modalità diverse di comunicazione del sapere, che consentono allo studente di partecipare attivamente al processo di apprendimento.
Il Palazzo della facoltà è un edificio virtuale che consente allo studente l’accesso alla conoscenza, attraverso diversi ambienti ognuno dei quali propone modi diversi di comunicazione che consentono di attuare strategie di studio personalizzate, in funzione delle esigenze individuali e al tempo stesso integrate con momenti di interazione con gli esperti tramite strumenti quali chat e forum.
La Facoltà è rappresentata da una costruzione tridimensionale di forma circolare. L’interno si apre su un atrio sul quale si affacciano diverse stanze, all’ingresso delle quali grazie ad un pannello elettronico è possibile accedere ad una descrizione audio delle funzioni formative delle diverse stanze:
Aula dei videocorsi, Biblioteca, Laboratorio, Spazio interattivo.
Il processo di apprendimento è un percorso guidato da un BOT (agente intelligente) tutor socratico con le sembianze di Socrate. Il BOT illustra allo studente i diversi possibili percorsi di apprendimento, gli indica come orientarsi e come passare da un ambiente all’altro.
Il tutor socratico indica le metodologie da utilizzare per sviluppare conoscenze e quelle per sviluppare competenze e come passare da un ambiente simbolico-ricostruttivo (ambiente della videolezione), all’apprendimento attraverso il fare (laboratorio virtuale) e allo sviluppo.

Durata
31 luglio 2001 il progetto e' ancora in corso

Partners

Silicon Worlds S.A

Inpix Media

Insead CALT

Nettuno - Network per l’Università Ovunque