INFORMAZIONI ISTITUZIONALI

NETTUNO. L'UNIVERSITÀ DA GUARDARE, DA SFOGLIARE, DA NAVIGARE

di Maria Amata Garito

 

Il NETTUNO - Network Telematico per l’Università Ovunque  è una associazione senza fini di lucro promossa dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della  Ricerca  per la realizzazione di Corsi Universitari a Distanza, in attuazione dell'art. 11, comma terzo della legge n. 341 del 19 novembre 1990 di Riforma degli Ordinamenti Didattici Universitari.

Il Consorzio NETTUNO è stato costituito il 12 novembre 1991 dal Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università di Napoli Federico II, RAI, IRI, Telespazio, CONFINDUSTRIA, TELECOM Italia (SIP) che ne sono stati i Soci fondatori, e nel corso degli anni 41 Atenei italiani, Università di altri Paesi del mondo ed Organismi internazionali ne hanno fatto parte in qualità di Soci ordinari.

Il Consorzio NETTUNO ha creato una nuova piattaforma su Internet dove sono stati inseriti tutti i contenuti didattici realizzati dal NETTUNO nei suoi vent’anni di attività, con il supporto dei migliori docenti delle Università consorziate, integrati con tutte le nuove produzioni realizzate negli ultimi cinque anni dall’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO. Si tratta di oltre 45.000 ore di videolezioni corredate da dispense, esercizi, laboratori virtuali, slides, bibliografie e sitografie. Tutti i materiali sono organizzati e proposti in base alle seguenti aree: Beni Culturali, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Psicologia, Scienze della Comunicazione, Scienze Turistiche, Sistemi informativi Territoriali. Questo immenso patrimonio di contenuti accademici digitalizzati rappresenta la più grande raccolta al mondo, realizzata da Professori delle Università italiane e straniere ed è messo a disposizione delle Università, delle Aziende e dei Centri di Formazione in Italia e all’estero che vogliano attivare corsi di formazione a distanza.

La nuova piattaforma del Consorzio NETTUNO è la piattaforma realizzata per l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO ed è stata sviluppata sulla base delle attività di ricerca portate avanti da Maria Amata Garito e dai suoi collaboratori. La piattaforma da la possibilità di essere personalizzata anche a livello grafico e di interfaccia a seconda delle esigenze delle singole Università, Aziende o Istituzioni di formazione.

Le funzioni e le caratteristiche della nuova piattaforma sono strettamente legate e pienamente rispondenti ai requisiti tecnici, indicati dal D.M. 47 del 30-1-2013, che le Università devono possedere per poter attivare corsi a distanza.
Il Consorzio NETTUNO è oggi l’unica istituzione che può consentire alle Università tradizionali, alle Aziende e ai Centri di Formazione in Italia e all’estero di attivare da subito corsi a distanza.

In particolare il Consorzio NETTUNO può:

  • mettere a disposizione delle Università tradizionali e degli studenti sia interi corsi di Laurea a distanza che singoli moduli didattici;
  • consentire di creare e personalizzare nuovi corsi a distanza utilizzando il vastissimo archivio digitale di contenuti accademici e formazione professionale;
  • fornire supporto nella realizzazione di corsi e moduli a distanza (videolezioni, mappe concettuali, materiali didattici associali alle videolezioni) da creare ex novo in funzione delle esigenze didattiche di ogni singolo Ateneo;
  • cooperare con le Università nei progetti di internazionalizzazione e decentramento delle attività formative sia a livello di contenuti che di piattaforma tecnologica;
  • trasferire competenze al personale docente, tecnico e amministrativo, attraverso specifici percorsi di formazione per metterli in grado di saper gestire tutte le complesse attività legate alla didattica a distanza;
  • collaborare alla creazione di nuovi modelli di tutorato a distanza anche per gli studenti che seguono i corsi tradizionali utilizzando gli ambienti di apprendimento collaborativo sincroni e asincroni della piattaforma
    NETTUNO/UNINETTUNO: Aule virtuali in diretta streaming via web, chat sincrone, Wiki, forum didattici, social networks, Second Life etc.;
  • cooperare con le Università nella progettazione dei corsi di qualificazione e riqualificazione professionale, di Alta Formazione e per la progettazione di Master a distanza;
  • produrre, trasmettere sulla rete satellitare RAI NETTUNO SAT servizi informativi sugli eventi più importanti organizzati dalle Università stesse: risultati delle attività di ricerca, informazioni relative ai corsi di Laurea e ai Master, spot
    pubblicitari, corsi di orientamento, così come gli avvenimenti culturali più rilevanti del mondo accademico (conferenze, Lauree ad honorem, inaugurazione Anno Accademico, brevi cicli di lezioni “speciali”, concerti) che si
    svolgono nell’Università.
  • consentire alle Università tradizionali italiane di sperimentare la classificazione degli studenti nella categorie “a tempo pieno”e “a tempo parziale” integrando le attività didattiche in presenza con moduli specificamente previsti per la didattica a distanza;
  • consentire alle Università tradizionali di far iscrivere gli studenti fuori corso a Corsi di laurea a distanza

I servizi, le tecnologie e le strutture del Consorzio NETTUNO consentono alle Università tradizionali consorziate di aumentare l’offerta formativa e agli studenti di avere una maggiore possibilità di scelta potendo disporre di percorsi didattici da svolgere con diverse modalità: faccia a faccia e/o a distanza.

Gli stessi servizi possono essere personalizzati ed adattati alle esigenze formative di piccole, medie e grandi Aziende per qualificare o riqualificare le competenze del proprio personale a livello locale ed internazionale.

 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 

LA STORIA DEL CONSORZIO

NETTUNO è un'Università a distanza nata all'interno di Università tradizionali. Università italiane, organismi ed Università internazionali ed aziende tecnologiche hanno creato un'associazione e progettato insieme le metodologie e i contenuti dei corsi di laurea, dei master e dei corsi di qualificazione e riqualificazione professionale.

NETTUNO è la prima e l'unica Università Televisiva e Telematica d'Europa che utilizza la rete televisiva satellitare RAI NETTUNO SAT e Internet per la trasmissione dei propri corsi e per lo svolgimento di tutte le attività didattiche. Con il modello NETTUNO i luoghi dell'insegnamento non sono più solo le aule universitarie ma anche spazi diversi reali e virtuali: chiunque, da qualsiasi parte del mondo, disponendo delle necessarie tecnologie può frequentare l'università  senza limiti di spazio di tempo.

Ne sono stati Soci fondatori il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, l'Università di Napoli 'Federico II', la RAI , la CONFINDUSTRIA, l'IRI, e la TELECOM,  e soci ordinari oltre 42 Università Italiane ed internazionali che storicamente hanno costituito il NETTUNO

 

 

Università di Ancona
Politecnico di Bari
Università di Bologna
Università di Camerino
Università di Cassino
Università di Ferrara
Università di Firenze
Università di Genova
Università di l'Aquila
Università di Lecce
Università di Messina
Università degli Studi di Milano - Bicocca
Università di Milano
Politecnico di Milano
Universita di Modena e Reggio Emilia
Università di Napoli II Università
Università di Napoli "Federico II"
Università di Padova
Università di Palermo
Università di Parma
Università di Perugia
Università di Pisa
Università di Roma "La Sapienza"
 

Università di Salerno
Università di San Marino
Università di Siena
Università di Teramo
Politecnico di Torino
Università di Torino
Università di Trento
Università di Trieste
Università di Udine
Università IUAV Venezia
Università di Viterbo "La Tuscia"
IULM - Libera Università di Lingue e Comunicazione - Milano
IUSM Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma
IGM - Istituto geografico Militare
LUMSA - Libera Università santa Maria Assunta- Roma
Open University Britannica
National Center for Distance Education costituito dalle otto Università della Repubblica di Albania.
Sirian Virtual University
UNAD - Universidad nacional abierta y distancia – Colombia
Université Virtuelle de Tunis
Fundacion Universitaria Manuela Beltran, Colombia
National Technical University of Ukraine "KPI"
AFPA, Association pour la Formation Professionnelle des Adultes
 

La struttura consortile è attualmente in evoluzione.  

Il modello consortile ha permesso il coinvolgimento di un insieme di Università e un ampio numero di risorse umane tale da rendere possibile scelte di eccellenza in una vasta gamma di settori. La presenza di aziende ha offerto l'opportunità di avvicinare il mercato della formazione al mondo produttivo collegando formatori ed utilizzatori e rispondendo così anche ai nuovi bisogni di formazione continua.

L'offerta formativa del NETTUNO si è caratterizzata nel tempo per la qualità dell'insegnamento svolto dai migliori professori delle Università tradizionali del tutto responsabili del processo di insegnamento e apprendimento a distanza.

 

STRUTTURA


 
LA STRUTTURA del NETTUNO

Negli anni si è caratterizzata come qui di seguito:

Centro                                    nazionale  
Il Centro Nazionale con sede a Roma, coordina le attività didattiche delle Università erogatrici, coordina la produzione delle videolezioni e del materiale didattico multimediale, predispone le banche dati e i collegamenti telematici fra le diverse sedi, gestisce la messa in onda sui canali satellitari RAI NETTUNO SAT, realizza e gestisce il Portale didattico su Internet e promuove i programmi di ricerca.
Università erogatici  
Le Università Erogatrici accettano le iscrizioni ai corsi, gestiscono i curricula degli studenti, e rilasciano il titolo di studio.
Poli tecnologici  
I Poli Tecnologici sono le strutture didattiche interne alle Università erogatrici ed offrono agli studenti molteplici servizi tra cui esercitazioni, attività di laboratorio, assistenza di tutor, archivio delle videolezioni e di tutti i materiali didattici dei corsi (software, dispense ed esercizi), svolgimento degli esami, accesso a Internet e sistemi di videoconferenza.
Centri d'ascolto e Poli tecnologici aziendali  
I Centri d'Ascolto e Poli Tecnologici aziendali sono le strutture all'esterno delle Università consorziate, in aziende, enti e strutture pubbliche o private e svolgono, in stretto rapporto con i Poli Tecnologici delle Università Erogatrici, funzioni di assistenza didattica agli studenti.
Polo tecnologico a
                                    domicilio  
La Stazione di Lavoro a Domicilio (o Polo tecnologico a domicilio) è composta da videoregistratore, televisore con antenna satellitare e decoder, computer, stampante, modem/fax, telefono e collegamento a Internet. Gli studenti possono così, da casa - o da qualsiasi altro posto - frequentare i corsi universitari per televisione e svolgere le esercitazioni, ma possono anche interagire con altri studenti, tutor e docenti in tempo reale, via telefono e Internet, o in differita e posta elettronica.
Centri Tecnologici
                                    Universitari  
I Centri Tecnologici Universitari, istituiti presso le Università consorziate, consistono in aule didattiche multimediali e laboratori attrezzati per le riprese televisive. In queste aule si videoregistrano le lezioni da trasmettere in televisione.

 

IL MODELLO DIDATTICO

Il Modello psico-pedagogico (Fig.1)

Il modello didattico psico-pedagogico è frutto dell'attività di ricerca della professoressa Maria Amata Garito ed è legato alla evoluzione delle tecnologie . Nella prima fase, quando non esisteva Internet, l'interazione avveniva solo faccia a faccia presso i Poli Tecnologici; con l'arrivo di Internet si è sviluppata sempre di più l'interazione in rete. Il modello psico-pedagogico è stato scientificamente definito un modello misto che integra i vantaggi offerti da un insegnamento tradizionale e da un apprendimento guidato con quelli offerti dall'insegnamento a distanza attraverso le tecnologie. Sono gli stessi professori che nelle università tradizionali svolgono ricerche sui contenuti del sapere , ad essere anche i docenti dei corsi sia faccia a faccia che a distanza.
Per i corsi a distanza i docenti hanno dovuto imparare un nuovo linguaggio, un nuovo modo di comunicare il sapere. Nelle video lezioni il docente, oltre a trasmettere conoscenza su un dato argomento, indirizza lo studente su un metodo di studio e di apprendimento e ad una lettura critica dei testi d'esame.
Con Internet i professori hanno imparato ad agire con gli studenti in modo diacronico e sincronico.
Il modello psico-pedagogico proposto consente la flessibilità di tutto il percorso formativo ed evita l'isolamento dello studente
Si tratta di un modello misto che potenzia il sistema tradizionale utilizzando un tipo di insegnamento svincolato dai limiti spazio-temporali, ma che conserva una fase di interazione diretta. Il modello di insegnamento a distanza proposto dal NETTUNO considera il sistema a distanza come comprensivo di attività in cui lo studente studia da solo ed interagisce con le nuove tecnologie ed attività che lo portano ad interagire con altre persone, sia faccia a faccia che a distanza. Con questo modello si riesce a raggiungere "la difficile sintesi tra interazione ed indipendenza" (Garito, 1996). Le due modalità ora descritte sono:

 

Modalità tradizionale

  • Interazione diretta con il docente e con il tutor.
  • Momenti di attività pratiche e seminariali da svolgersi in presenza del tutor o del docente.
  • Incontri presso i poli Tecnologici tra tutors e gruppi di studenti.
     

Modalità a distanza
  • Lezioni magistrali trasmesse tramite televisione
  • Esercitazioni (esercitazioni su Internet, software multimediali, videoconferenza e computerconferenza)
  • Tutoraggio a distanza (tramite telefono, video e audio e computer conferenza, fax, e-mail, Forum e chat)

Le tecnologie di cui si avvale il network per l'università Ovunque NETTUNO fondamentalmente sono la televisione via satellite e Internet.

 

Televisione ed Internet
 

I corsi magistrali vengono trasmessi da RAIDUE e sul canale satellitare RAI-NETTUNO-SAT1, diffuso dalla RAI per mezzo del satellite EUTELSAT HOT BIRD 2. I corsi prodotti dal Network per l'Università Ovunque NETTUNO sono 700 per un totale di oltre 25.500 ore di videolezioni universitarie. Oltre alle videolezioni i materiali didattici dei corsi a distanza sono: libri, testi di esercizi, software e prodotti multimediali, siti didattici su INTERNET collegati alle videolezioni.

 

Modalità didattiche tradizionali
Nel progettare le diverse attività, di insegnamento e apprendimento a distanza si è tenuto conto del fatto che l'insegnamento a distanza, attraverso i media, anche se consente l'attuazione di processi interattivi tuttavia non risolve i problemi di molti studenti/utenti che spesso trovano difficoltà a relazionarsi con una struttura lontana, remota e impersonale. A questo si è ovviato prevedendo degli spazi e dei tempi per incontri diretti e lasciando allo studente l'iniziativa di usufruirne. In particolare, la modalità tradizionale prevede incontri faccia a faccia di interazione diretta dello studente con il docente e con il tutor. Il tutoraggio tradizionale presenta l'indubbio vantaggio di permettere una gestione dei fallimenti in tempo reale attraverso il rapporto che si instaura, nei Poli Tecnologici Universitari del NETTUNO, tra il docente e gli studenti durante il corso della lezione. Elemento importante di un tipo di contatto diretto è sicuramente la possibilità da parte del docente di motivare ulteriormente lo studente creando un clima positivo e aperto. Allo stesso tempo, la modalità faccia a faccia permette di interrompere l'isolamento dello studente e gli consente di "socializzare in gruppo" e di attivare momenti di collaborazione, di scambio, di discussione e confronto, con altri studenti.

Modalità didattiche a distanza (Fig.2)
Oggi la moderna tecnologia può attuare "una presenza a distanza" (videoconferenza, chat). Il NETTUNO propone una didattica con modalità di insegnamento-apprendimento, sincroniche (unità di tempo ma non di spazio nel processo di insegnamento e apprendimento) e diacroniche (processo formativo ed educativo non è più legato all'unità di tempo e di luogo). Nella figura sono riportate, schematicamente, le differenti modalità proposte.


Modello Didattico a Distanza - Fig.2
 
 

Modalità diacronica
E' necessario innanzitutto sottolineare come questa offra il massimo grado di flessibilità: l'assenza di limitazioni spazio-temporali, permette al discente di sviluppare un apprendimento con tempi e ritmi congeniali. La mancanza di una costrizione di luogo, inoltre, consente di utilizzare i materiali didattici in ogni possibile contesto, in base alle esigenze del singolo discente: a casa, sul posto di lavoro, nei centri di studio. Viene dunque favorita un'ottimizzazione dell'apprendimento.
Nella modalità diacronica sono compresi aspetti differenti dell'apprendimento:
- apprendimento simbolico-ricostruttivo
- apprendimento attraverso il fare (learning by doing)
- apprendimento collaborativo mediato dalla scrittura su supporti tecnologici.
Nelle prime due modalità si verifica un'interazione uomo/macchina: il discente usa il videoregistratore, la televisione satellitare, il computer, le reti telematiche e i laboratori virtuali. Nell'apprendimento collaborativo l'interazione avviene non solo con le tecnologie ma anche fra gruppi di studenti e /o docenti e si realizza attraverso l'uso di tecnologie che si basano sulla scrittura: la posta elettronica, i Forum di discusssione su Internet, il fax.
Questi strumenti, determinando il superamento dei vincoli spazio/tempo, creano le condizioni per costruire una "comunità virtuale" e per innescare processi di apprendimento collaborativo in rete, favorendo nuove modalità di socializzazione. La possibilità di stabilire relazioni è essenziale ai fini dello studio, perché consente il confronto/chiarimento di molti dubbi non sempre valutati fino in fondo da docenti e tutors.

 
 

Modalità sincronica
Nella modalità sincronica lo sviluppo delle tecnologie ha comportato un'innovazione particolarmente significativa. Grazie all'uso della telematica è possibile attivare un'interazione in tempo reale senza compresenza di attori nello stesso luogo. L'unità di tempo si è mantenuta, ma quella di luogo non è più una condizione necessaria. Come nel caso dell'apprendimento collaborativo mediato dalla scrittura, l'interazione avviene non soltanto con le tecnologie ma anche fra gruppi di studenti, gruppi di docenti e fra studenti e docenti. La modalità sincronica consente dunque un apprendimento collaborativo che si realizza attraverso videoconferenze, audioconferenze, chat.

 
 

 

Per poter ricevere le trasmissioni satellitari di Rai NETTUNO Sat 1 è necessario dotarsi di un impianto di ricezione composto da una parabola e un decoder, impostati con i seguenti dati tecnici:
Posizione Satellite: 13° EST;
Frequenza: 11804,2 MHz;
Polarizzazione: Verticale;
Symbol Rate: 27,5 Msym/s;
FEC: 2/3 
 

RAI NETTUNO SAT1 è attualmente trasmesso dal Canale 822 di Sky

 

Internet - Le funzioni principali del sito web del NETTUNO (http://www.consorzionettuno.it) sono due: informativa e didattica.
La funzione informativa: fornire il catalogo dei corsi, il piano degli studi per ciascuna Laurea a distanza e il programma di ogni materia coi relativi testi e software didattici consigliati; il calendario della messa in onda dei corsi video su RAI NETTUNO SAT1 e su RAIDUE, gli orari delle attività di esercitazione e tutorato e il calendario degli esami di tutte le Università erogatrici.
La funzione didattica: il sito Internet consente di integrare le videolezioni trasmesse per televisione con le pagine web dei professori video in cui si trovano testi, links selezionati, esercitazioni in rete, forum, e-mail e chat che consentono agli studenti di comunicare in tempo reale e di interagire tra loro e con i docenti.

Gli studenti hanno su Internet un tutor telematico per ogni materia. Con il sito Internet lo spazio dell'insegnamento e dell'apprendimento è illimitato; è possibile infatti, attraverso la costruzione di link, accedere a banche dati e informazioni diffuse e distribuite in tutto il mondo. Su queste possibilità si basano i "Forum" di discussione relativi ad argomenti del corso che consentono di estendere il dialogo tra docenti ed allievi non più solo a livello di Facoltà e di Ateneo. Inoltre, con lo spazio dedicato a dialogare direttamente con il professore o con altri studenti in tempo reale ("chat") si realizzano dei veri e propri incontri virtuali. Al sito Internet è stato affiancato il servizio di E-mail (info@consorzionettuno.it) che permette un tipo di interazione indiretta e asincrona e lo scambio veloce di informazioni e materiali didattici .

 

 

Sul Portale Didattico del NETTUNO sono stati inseriti i corsi video digitalizzati ed è anche possibile attivare l'acquisto on-line dei servizi formativi del NETTUNO da parte di diverse tipologie d'utenza. L'obiettivo è quello di fare del Portale Didattico del NETTUNO non solo un luogo dove trovare informazioni aggiornate o praticare esercitazioni in rete, ma anche un luogo di condivisione di conoscenze, una comunità virtuale con il tema comune della formazione universitaria.

 

 

Il Docente del NETTUNO
Il Docente del NETTUNO ha dovuto aggiornare le proprie competenze didattiche e adeguarle alle nuove tecnologie. I professori hanno dovuto, infatti, imparare a tenere corsi per televisione, progettare prodotti multimediali ed esercitazioni on line, materiali da inserire sul sito e a guidare gli studenti nel processo di auto-apprendimento con strumenti, metodi e tecnologie non tradizionali. Il professore ha la doppia funzione di insegnare tramite la videolezione, ma nello stesso tempo di svolgere un'attività di supporto all'apprendimento per mezzo di Internet. L'utilizzo di un mezzo come quello televisivo, ha comportato un cambiamento della tradizionale comunicazione didattica. Nel nuovo modello didattico i professori sono stati costretti a individuare un nuovo modo di esporre, di sintetizzare e di presentare il loro sapere ad uno studente virtuale in modo da riuscire ad innescare un processo di apprendimento critico e riflessivo. Nelle lezioni video i professori, oltre a trasmettere conoscenze su un dato argomento, indirizzano lo studente ad un metodo di studio e di apprendimento e ad una lettura critica dei testi d'esame. La videolezione ha richiesto una particolare preparazione e, per sfruttare le potenzialità dello strumento, il docente ha dovuto lavorare in gruppo insieme ai tecnici e agli esperti del linguaggio dell'immagine. Si è calcolato che ogni ora di videolezione richiede dalle venti alle trenta ore di preparazione. Ciò, in modo naturale, ha sviluppato nei docenti nuove capacità comunicative e l'uso di nuovi linguaggi anche per memorizzare i risultati dei propri lavori di ricerca. Questa nuova esperienza didattica ha influenzato il modo di insegnare anche nei loro corsi accademici tradizionali. Oltre all'insegnamento magistrale svolto per televisione, i docenti hanno imparato a creare nuovi modelli di libri, di esercitazioni pratiche on line, laboratori virtuali collegati alle videolezioni. Questi prodotti sono organizzati su Internet in modo da contenere basi di conoscenze nei diversi settori disciplinari, metodologie di trasmissione interattiva, modelli di elaborazione dei processi di auto-apprendimento, sistemi di auto-valutazione. Molti docenti comunicano in tempo reale con gli studenti tramite i Forum e chat su INTERNET. Grazie alle tecnologie, docenti e studenti attivano processi di apprendimento collaborativo su Internet; il docente insegna in modo interattivo, pone domande agli studenti e stimola la discussione per capire se i contenuti del corso video sono risultati poco chiari, aiuta a risolvere problemi, aiuta anche a superare le difficoltà legate all'isolamento all'auto-apprendimento in sé, che come studenti a distanza spesso incontrano. Negli spazi telematici gli studenti interagiscono con i docenti, ma anche tra di loro. Nel sistema didattico del Network per l'Università Ovunque NETTUNO, le tecnologie non sono inserite nell'attività didattica di una università in modo passivo, come uno strumento accanto ad altri, ma sono fattori attivi, sono diventati i nuovi strumenti di lavoro dell'insegnante. Senza dubbio questa esperienza ha fatto molto riflettere sui modi di comunicare il sapere e dunque sulla didattica universitaria. I professori si sono esposti al giudizio non soltanto dei loro studenti, ma ancora di più dei loro colleghi e di tutti coloro che hanno scelto di seguire delle lezioni per televisione e di collegarsi liberamente al sito didattico del NETTUNO su INTERNET dove si trovano tutti i materiali legati ai corsi a distanza.
Nei cyberspazi didattici, si crea fra gli studenti uno spirito di gruppo universale. L'Università così si trasforma da un sistema isolato suddiviso in classi e materie di studio e da un sistema ripetitivo di conoscenze preordinate, in un sistema aperto e capace di aggiornarsi e di integrare tutte le conoscenze disponibili in "Rete".

 

 


 

NETTUNO E LA RICERCA
La contestuale disponibilità di risorse tecnologiche e umane ha permesso di sviluppare una notevole attività di ricerca, e di sperimentare diversi modelli di insegnamento a distanza. In questo laboratorio il NETTUNO ha potuto seguire un suo percorso evolutivo. In pochissimi anni si è passati dal semplice uso della televisione via terra e del computer all'uso di sofisticate tecnologie telematiche e satellitari. Accanto a questo sviluppo tecnologico il NETTUNO può contare sulla competenza e la disponibilità di un numero sempre crescente di docenti capaci di usare i nuovi linguaggi, ma anche di sviluppare ricerche sulle tecnologie applicate ai processi di insegnamento e apprendimento. E sono proprio i risultati dei moltissimi progetti di ricerca che hanno consentito al NETTUNO di costruire un corpo coerente di conoscenze teoriche e operative e di stabilire un equilibrio tra le componenti tecniche e ingegneristiche e gli aspetti cognitivi, culturali ed educativi propri dello sviluppo delle tecnologie dell'informazione applicate ai processi di insegnamento ed apprendimento. I risultati di queste ricerche hanno già attivato una concreta linea di innovazione del sistema formativo ed educativo tradizionale che ha permesso di concretizzare un modello di insegnamento a distanza che consente di avvicinare realmente persone e culture e di aprire la strada ad un sistema globale di comunicazione del sapere che cambia il nostro modo di vivere, di apprendere, di pensare.

 


 

 

Gli studenti del NETTUNO che studiano utilizzando le tecnologie raggiungono un duplice risultato: non solo ottengono una formazione altamente specializzata e qualificata in diversi settori, ma contemporaneamente acquisiscono i linguaggi e le competenze necessarie per utilizzare le tecnologie come strumento di apprendimento, competenze ormai necessarie per inserirsi nel mercato del lavoro della società dell'informazione.

 

L'OFFERTA FORMATIVA del NETTUNO

 
Negli Anni Accademici dal 1992/1993 al 2000/2001, fino alla riforma dell'Università (D.M. 509/1999 cosiddetta "riforma del 3+2"), sono stati erogati i Diplomi Universitari a distanza regolati dalla Legge n. 341 del 19 novembre 1990 di Riforma degli Ordinamenti Didattici Universitari.
Dall'Anno Accademico 2000/2001 tutte le Università erogatrici del NETTUNO, accogliendo le direttive del Ministero dell'Università, hanno convertito la propria offerta formativa a distanza in corsi di Laurea di I Livello, della durata legale di tre anni accademici secondo l'Ordinamento 509, trasformate successivamente, negli ultimi Anni Accademici, in modo conforme alla normativa M.I.U.R. - Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca (D.M.270 /2004)
 
L'Offerta formativa del NETTUNO si è così configurata nei diversi Anni Accademici

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

CONTATTI


 
Centro Nazionale Network per l'Università Ovunque Nettuno
Corso Vittorio Emanuele II, 39
00186 ROMA
C.F.: 04193181007
Numero Verde 800 298827
Tel: 06 69207671
Fax: 06 69207621
Web: http://www.consorzionettuno.it
E-mail: info@consorzionettuno.it
Posta Elettronica Certificata: info@pec.consorzionettuno.it
  • Presidente: Prof. Giovanni Puglisi, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano, Professore ordinario di Letterature Comparate.
  • Direttore: Prof. Maria Amata Garito, Rettore dell'Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Professore Ordinario di Tecnologie dell'Istruzione e dell'Apprendimento presso l'Università di Roma "La Sapienza".

 

Attività di coordinamento:  Marta Branchi  Tel: 06 6920 76 37 

 

 

 

 

 

Progettazione Psicopedagogica di Maria Amata Garito - © Copyright 2001 - 2015: NETTUNO - Network per l'Universita' Ovunque
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