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 Laurea in Ingegneria Informatica
 Metodi Elaborazione Segnali - TO
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DrOctopus


Inviato - 01/02/2006 :  12:46:33  Scrivi all'Autore  Rispondi
Avete passato tutti e 4 gli esami di Matematica? Vi siete tolti pure lo sfizio di Teoria dei Segnali? Le trasformate in frequenza e il piano complesso non hanno più segreti per voi? Ormai fate in automatico la convoluzione anche quando pucciate i tarallucci nel caffellatte? (chi capisce questa ha già l'esame in tasca )

Bravissimi, non vi resta che continuare!

Se sono vere tutte le premesse, affrettatevi a passare questo esame. Dipende pesantemente proprio da Mate4 e TdS, di cui è la naturale continuazione. Matematica pura!

Ma non fatevi spaventare, gli argomenti sono abbastanza banali (ovviamente se non avete avuto problemi con le due precedenze di cui sopra). Si parla non più di segnali in tempo continuo, ma di segnali in ambito numerico (da cui il campionamento digitale). In soldoni:

- criterio di Niquist sulla frequenza minima di campionamento: una stupidaggine. Per preservare il segnale da campionare, bisogna usare una frequenza minima pari al doppio della banda del segnale originale. Fondamentale è conoscere la trasformata di Fourier di seno e coseno (segnale sdoppiato, dimezzato in ampiezza e traslato); l'uso della delta di Dirac; la formula di Eulero per seni e coseni; qualche formuletta di bisezione. Con questi strumenti gli esercizi si risolvono... da soli.

- energia e potenza di un segnale: bisogna ricordare che se un segnale ha energia finita, ha potenza nulla; se ha energia infinita, si può calcolare la potenza. Sono ricorrenti gli esercizi con treni di impulsi sovrapposti: attenzione, due treni di impulsi che si annullano a vicenda da un certo punto in poi (ciò che nel continuo genera una porta) hanno come risultante una successione finita di delta (e in questo caso l'energia è finita). Per calcolare la potenza, si usa una formuletta con un limite su una sommatoria.

- trasformata zeta: con due formulette da imparare a memoria vi siete tolti il problema. Fondamentali per risolvere questi esercizi sono il metodo dei residui, qualche volta Ruffini, manipolazione dei numeri complessi. Con questi si calcola risposta all'impulso, funzione di trasferimento e grafico zeri/poli di un sistema LTI, di cui bisogna dire se è stabile, filtro FIR o IIR, passa-alto/passa-basso ecc.

- sistemi LTI: di solito si fanno esercizi per valutare se una relazione di I/O è lineare, tempo invariante, causale, dotata di memoria, stabile (si applica solo della banale algebra). Se il sistema è LTI, si procede poi a calcolare la risposta all'impulso del sistema (usando la trasformata zeta). Capita inoltre di dovere disegnare lo schema circuitale del sistema.

Insomma, gli argomenti non sono difficili. Veniamo alle dolenti note.

Materiali: sono scarsissimi. Sul sito del Cetem si trovano esercitazioni e temi d'esame, ma non c'è soluzione, quindi... si naviga alla cieca. Tra le dispense, ce n'è una titolata "Sommario". Non trascuratela come ho fatto io all'inizio, perché all'interno c'è quasi tutta la teoria. Cercate in rete altre cose per integrare.

Tutorato: fondamentale, anche se è un pasticcio. Il tutore sa, ma espone poca teoria (in modo molto poco chiaro e disordinato); basa il tutorato sulla soluzione di esercizi e temi d'esame, che va bene per affrontare l'esame. Risultato: appunti di m...a, con continui rimandi da un punto all'altro! Il tutore è comunque disponibile via mail, potete quindi fare gli esercizi e mandarglieli via mail per chiedere la correzione. Occhio che è un ragazzo scherzoso (e simpatico), non rimaneteci male se vi risponde in modo "poco ortodosso" rispetto a quanto siete abituati...

Esame: non potete tenere nulla, e il tutore non vuole che si parli (a differenza del corso, su questo è molto rigoroso). La difficoltà è calibrata sui temi d'esame del 2005, più facili rispetto al passato. Attenzione che in uno degli ultimi temi d'esame, chiede di calcolare l'energia di e^(-3x^2). E' un errore, perché come dovreste sapere (lo sapevate, vero? ) quell'esponenziale non è integrabile... Compare inoltre un esercizio sulla probabilità, ma anche quello era un errore...

Dovrei avervi detto tutto. Buono studio!

yanez71

Italy
Inviato - 01/02/2006 :  23:29:56  Scrivi all'Autore  Rispondi
Grazie mille Doc.

Se alla "veneranda" età di 35 anni, ho ripreso una carriera universitaria interrotta a metà, lo devo, oltre che a mia moglie e a mia figlia, anche ai tuoi preziosissimi consigli sugli esami.

Continua così e speriamo che in molti seguano il tuo esempio, alimentando lo spirito di collaborazione che anima questo forum.

Ciao e buono studio anche a te.Torna all'inizio della Pagina

illo372


Inviato - 02/02/2006 :  09:03:00  Scrivi all'Autore  Rispondi
Grazie 1000 Doc !

Preziosissime indicazioni,

GiancarloTorna all'inizio della Pagina

cmari

Italy
Inviato - 16/10/2006 :  13:01:45  Scrivi all'Autore  Rispondi
Ciao a tutti, volevo sapere se c'è qualche baldo giovane che si sta preparando come me alla sessione di novembre.
Aspetto vostre notizie...
ChristianTorna all'inizio della Pagina
illo372


Inviato - 16/10/2006 :  14:11:25  Scrivi all'Autore  Rispondi
Anche se nè baldo e tanto meno giovane, comunque ci provo anch'io a novembre: esercizi risolti si trovano ???

Hasta luego,
GiancarloTorna all'inizio della Pagina

cmari

Italy
Inviato - 18/11/2006 :  14:19:17  Scrivi all'Autore  Rispondi
Un consiglio a tutti: è sicuramente utile il testo Digital Signal Processing di riferimento nel sito per gli esercizi di linearità e per il calcolo della potenza.

okkio poi alla h(n) conposta come composizione di treni di impulsi: non vedetela come sovrapposizione di due u(n) (di cui una negativa - e in questo caso da un punto in poi il segnale torna nullo), ma direttamente come (se la lunghezza lo permette) come insieme di delta di dirac che si trasformano in az^-1 + bz^-2 + cz^-3 etc...
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Billy


Inviato - 17/01/2007 :  14:49:19  Scrivi all'Autore  Rispondi
qualcuno sa per caso dirmi se c'è già stata la lezione extra di cui aveva parlato Pagana durante l'ultima lezione?Torna all'inizio della Pagina
yanez71

Italy
Inviato - 01/11/2007 :  15:59:38  Scrivi all'Autore  Rispondi
Nella pagina del corso sul sito del Ce.Te.M.

http://corsiadistanza.polito.it/corsi/gestione/corso.php?aacc=2008&id=823&cdl=449&pag=Esercitazioni

sono state aggiunte le esercitazioni del tutorato 2006/2007, che ho trovato molto utili per la preparazione dell'esame.Torna all'inizio della Pagina

yanez71

Italy
Inviato - 13/11/2007 :  23:03:38  Scrivi all'Autore  Rispondi
Appello del 13/11/2007

Esercizio 1
Un filtro numerico ha risposta all'impulso:
h[n]=n-2 per n>0
h[n]=0 per n<0
Discutere le proprietà di linearità, tempo-invarianza, causalità, memoria e stabilità.

Esercizio 2
Un filtro numerico ha risposta all'impulso h[n]=exp(-an)u[n] con a=0.7.
Si realizzi il filtro nei due modi FIR e IIR. Ciò significa:
IIR: calcolare H(z) ed antitrasformarla
FIR: scrivere h[n] fino al campione M-esimo con h[M]/h[0]<10^-3

Esercizi 3,4,5
Gli stessi esercizi 3,4,5 dell'appello di settembre 2006

Tempo a disposizione 1 ora per fare 3 esercizi a scelta su 5.

Ciao a tutti e buono studio.Torna all'inizio della Pagina

Lessons

Italy
Inviato - 14/11/2007 :  16:33:53  Scrivi all'Autore  Rispondi
C'è da dire però, se non ho capito male ieri sera, che con i tre esercizi scelti, anche se ben fatti, non prendi oltre il 26/27. Un po' diverso da quanto indicato alla pagina del corso (2 ore per 5 esercizi); indicazione sulla quale, colpevolmente e stupidamente, mi sono calibrato.

Ecco un altro esame, nel quale con una buona preparazione, due ore di tempo e la risoluzione di tutti gli esercizi (come avrebbe dovuto essere)si sarebbe potuto raggiungere comodamente il 30L, trasformato invece nella solita corsa contro il tempo, dove viene valutata non la preparazione, bensì la velocità.

Un metodo da non seguire (ovviamente è quello che ho applicato ieri) è cominciarli tutti e cinque e via via finirli secondo convenienza; molto meglio, credo, farsi prima dell'esame una idea del tempo occorrente per ciascuna tipologia di esercizio e all'esame scegliere i tre più veloci (non necessariamente quelli apparentemente più semplici) finirli e controllarli, quindi iniziarne un quarto sperando di arrivare abbastanza avanti prima dello scadere del tempo.Torna all'inizio della Pagina

yanez71

Italy
Inviato - 15/11/2007 :  00:34:21  Scrivi all'Autore  Rispondi
Anch'io ho capito che con 3 esercizi si può raggiungere al max il 26.

Aggiungo un'altra piccola polemica. Siccome ieri sera eravamo soltanto in due a sostenere l'esame, il docente o il tutore probabilmente non si sono neanche degnati di presentarsi, visto che il tizio che era lì aveva solo il compito di consegnare e ritirare gli elaborati.

Se però volessimo o dovessimo sostenere l'orale, per raggiungere la sufficienza o comunque alzare il voto?
Secondo loro dovrei scoppiarmi di nuovo 320 km andata e ritorno, sottraendo tempo prezioso a lavoro, famiglia e quant'altro, solo perchè per due studenti soltanto non vale la pena di "scomodarsi" dalle 18:30 alle 20:30?
Non mi sembra proprio il caso.

Per contro, 4 esercizi su 5 erano uguali all'appello di settembre 2006 ed il tempo di un'ora a me è bastato per farli tutti e 5, pur non avendo un'ottima preparazione. Spero di non aver fatto errori dovuti alla fretta e, comunque, accetterò qualsiasi voto >=18. Fossero tutti così gli esami... Torna all'inizio della Pagina

Lessons

Italy
Inviato - 16/11/2007 :  15:42:40  Scrivi all'Autore  Rispondi
Grazie a Dio è andata come mai avrei sperato Torna all'inizio della Pagina
Lessons

Italy
Inviato - 22/11/2007 :  18:14:09  Scrivi all'Autore  Rispondi
Ritorno sull'argomento, lasciati alle spalle altri esami, per rispondere alla curiosità di Anya (almeno credo, giacché il suo post è improvvisamente scomparso).

Devo dire innanzitutto che il voto inopinatamente da me raggiunto (30/30) testimonia che, anche con le nuove modalità d'esame, è possibile ottenere valutazioni sull'intera dinamica docimologica e che il mio iniziale scetticismo era, evidentemente, eccessivo. Credo quindi che chi si accinge a sostenere questo esame possa farlo con tranquillità anche avendo una sola ora a disposizione.

Sulla questione sollevata da Yanez, non credo che l'assenza del tutor fosse da addebitarsi all'esigua presenza di studenti, ma forse ad un contrattempo: dico così perché la mia personale esperienza mi ha mostrato, nella totalità dei casi, essere coloro che svolgono questa funzione molto disponibili e corretti.

Peraltro, è raro che la correzione degli elaborati venga fatta immediatamente e quindi, ove anche avessimo voluto o dovuto sostenere l'orale, comunque, presente o meno il docente e/o tutor, lo avremmo dovuto fare nei giorni successivi.

Buono studio a tuttiTorna all'inizio della Pagina

riker

Italy
Inviato - 04/12/2007 :  22:40:12  Scrivi all'Autore  Rispondi
Volevo invitare qualche "indeciso", se ne ha la possibilità, di seguire questo tutorato in quanto il tutore riesce a coinvolgere molto l'audience, e sembra decisamente preparato.
Saluti a tuttiTorna all'inizio della Pagina
riker

Italy
Inviato - 10/01/2008 :  22:29:16  Scrivi all'Autore  Rispondi
esonero abbordabile, sullo stile dei temi d'esame passati. Peccato per un esercizio un po' "spiazzante".Torna all'inizio della Pagina
riker

Italy
Inviato - 17/01/2008 :  15:05:26  Scrivi all'Autore  Rispondi
anche questo è andato (non poteva andar meglio). Dieci alla fine.
Grande prof Pagana.Torna all'inizio della Pagina
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